Ottimizzatori per fotovoltaico, quando servono e quando no

OttimizzatoriGli ottimizzatori per il fotovoltaico sono degli apparecchi che servono per aumentare la quantità di energia prodotta da ogni singolo pannello.

Ce ne sono diversi tipi in commercio, ognuno con caratteristiche e costi diversi ma tutti funzionano secondo lo stesso principio.

Un impianto senza ottimizzatori infatti è composto da diversi pannelli collegati l’uno con l’altro a formare quelle che in gergo si chiamano “stringhe”, ognuna delle quali viene poi collegata ad un singolo inverter.

In questo modo quando la luce del sole sbatte sul tuo tetto, i pannelli la trasformano in corrente continua, che l’inverter trasforma poi in corrente alternata, la classica 220 Volt che abbiamo tutti a casa.

Questo tipo di collegamento, detto “in serie” è molto semplice da realizzare ma ha uno svantaggio: soffre terribilmente l’ombra.

QUANDO SERVONO GLI OTTIMIZZATORI

Infatti quando un comignolo, un albero o il tetto del vicino proiettano la propria ombra anche solo su una parte di un pannello, questo non solo produce meno energia ma condiziona anche tutti quelli che gli stanno accanto, anche se si trovano in pieno sole.

Un impianto che per alcune ore del giorno si trova parzialmente in ombra finisce per produrre il 30-50% in meno rispetto a un impianto completamente al sole.

Gli ottimizzatori servono proprio per risolvere questo problema. Separando ogni pannello dagli altri creano un collegamento “in parallelo”, in gradi di limitare al massimo la perdita di produzione.

Un impianto parzialmente in ombra ma dotato di ottimizzatori ha una produzione simile a uno completamente al sole, in questi casi consiglio quindi fortemente l’installazione di questi apparecchi.

QUANDO GLI OTTIMIZZATORI NON SERVONO

Quando sul tetto non c’è nessun ostacolo in grado di proiettare la propria ombra sui pannelli gli ottimizzatori riescono comunque ad aumentare l’energia prodotta dal fotovoltaico, ma la differenza in questo caso è minima.

Separando ogni pannello dagli altri ognuno infatti riesce a lavorare al massimo delle proprie potenzialità, ma questo si traduce in un aumento di produzione di circa l’1-2%, troppo poco per giustificare la spesa.

UN ESEMPIO PRATICO

Prendiamo l’impianto fotovoltaico più diffuso in Italia, il classico impianto domestico da 3 kWp. Il costo dei soli ottimizzatori, da aggiungere a quello dell’impianto è di circa 500-1000€ iva inclusa.

Nel caso in cui il tuo impianto sia parzialmente in ombra questa spesa aggiuntiva ti fa guadagnare (o meglio ti fa “non perdere”) circa 200€ all’anno.

Se il tuo tetto invece è sempre al sole il guadagno aggiuntivo è di circa 10€ all’anno.

CONCLUSIONE

Gli ottimizzatori in sintesi possono essere visti come le catene da neve per le auto. Se è inverno e devi andare in montagna ha senso montarle, se è agosto e stai andando al mare sono una spesa inutile e soprattutto ridicola.

Purtroppo devo riconoscere che gran parte dei venditori di fotovoltaico è incompetente o disonesta, tanto che propone gli ottimizzatori come se fossero adatti a tutte le situazioni.

Adesso che sai come stanno le cose puoi usare queste informazioni per capire se hai di fronte una persona seria o un venditore interessato solo al proprio guadagno.

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