Come ho salvato un’azienda da un conguaglio micidiale e come puoi salvarti anche tu

BollettaQuesto è quello che è successo realmente ad una mia cliente e che potrebbe benissimo succedere anche a te.

Ho deciso di scrivere questo articolo nella speranza di poterti dare le giuste informazioni su cosa fare e cosa non fare nel caso in cui ti dovessi trovare in quella che negli ultimi tempi sta diventando una brutta situazione sempre più frequente.

Marzo 2017, la titolare di una importante carrozzeria di Pistoia entra in ufficio e trova il postino che sta consegnando alla segretaria una raccomandata da parte del fornitore di energia che hanno avuto anni prima e con il quale si sono trovati malissimo.

Cosa vorranno mai questi di Salasso Energia (sostituisci questo nome con quello di una delle principali aziende Italiane, in parte ancora di proprietà pubblica) da me ora?

La raccomandata è composta da una bolletta di importo a svariati zeri accompagnata da una lettera minacciosa in cui si intima il pagamento immediato dell’intera cifra, pena l’avvio delle procedure legali e il relativo aggravio di costi, fermi amministrativi e pignoramenti.

Nella busta c’è anche un simpatico bollettino postale con il quale i buontemponi di Salasso Energia pretendono il pagamento, come se si trattasse di pochi spiccioli e non di una cifra capace di mettere in ginocchio anche un’azienda sana.

Il primo pensiero che viene in mente a vedere una cifra come quella scritta su un normale bollettino è:

Questi si sono bevuti il cervello. Anche ammesso che uno volesse pagare, ti pare credibile che vada all’ufficio postale con un pacco di contanti pari allo stipendio di un anno?

Le mani tremano per la rabbia e lo sconforto: accidenti a questi figli di BIIIIP! e ora come diavolo facciamo?

Passati i primi minuti si accende la lampadina.

E se chiedessimo aiuto al tecnico che ci ha fatto montare il fotovoltaico? Negli ultimi 2 anni abbiamo risparmiato parecchio rispetto a prima, magari ci può aiutare anche a risolvere questo problema…

Ricevo la telefonata di aiuto che già mi trovo dentro una cabina telefonica, pronto a trasformarmi da Clark Kent in Superman.

Superman

Arrivo da loro e mi spulcio in silenzio tutte le carte e tutte le bollette degli ultimi 10 anni.

Mi sono sempre considerato preciso al limite del maniacale, ma dopo che ho visto l’archivio in cui tengono tutte le bollette ricevute dagli anni 90 in poi mi sono dovuto ricredere. In confronto a loro sono ancora un dilettante.

Sfoggio il mio sorriso migliore e tranquillizzo tutti: ci penso io.

Ma sei proprio sicuro? Tre anni fa ci è arrivato un altro conguaglio e non abbiamo avuto altra scelta se non quella di pagare tutto. Ci hanno diviso l’importo in 24 rate che abbiamo da poco finito di pagare.

 

Se mi aveste chiamato prima probabilmente vi avrei salvato anche da quello, ma ormai che avete accettato il pagamento non c’è più niente che si possa fare.

Va bene fare i supereroi, ma tornare indietro nel tempo è ancora al di fuori della mia portata.

Prendo il pc e preparo una lettera di risposta da inviare su carta intestata del cliente che più o meno suona così:

Cari amici di Salasso Energia, non è certo colpa nostra se per quasi due anni ci avete mandato fatture da 100-200€ al mese invece dei 2-3.000€ che abbiamo consumato. Le norme del Codice Civile vi concedono 5 anni di tempo per chiedere il pagamento dell’energia che ci avete fornito, dato che ne sono già passati 6 non vi paghiamo un bel niente. Attaccatevi al tram.

Spediamo la raccomandata e 15 giorni dopo arriva la risposta:

Egregi signori, riconosciamo di essere noi nel torto e per questo consideriamo persa una parte dei soldi che ci dovete. Dateci la metà della cifra iniziale e la chiudiamo qui, altrimenti vi portiamo in tribunale e vi spenniamo fino all’ultimo centesimo.

Neanche il tempo di finirla di leggere che arriva per posta ordinaria una lettera da parte di un’azienda di recupero crediti che chiamerò Racket srl. Dicono di aver ricevuto da Salasso Energia l’incarico di riscuotere per conto loro e pretendono che gli venga pagato entro 10 giorni l’intero importo del conguaglio di Salasso Energia, maggiorato di qualche centinaio di euro come “spese di riscossione”.

Evidentemente questa lettera è partita prima ancora che quelli di Salasso Energia ricevessero la nostra risposta, altrimenti sarebbero veramente fuori di testa.

Leggo le due lettere e mi si tappano le vene, il mio cervello va in carenza di ossigeno.

Adesso è diventata una questione personale, questi pensano di farci paura ma io me li mangio vivi.

Scrivo a nome del cliente una seconda lettera indirizzata sia a Salasso Energia che a Racket srl, stavolta con un tono al limite della minaccia. Fortunatamente loro la spediscono senza neanche leggerla, altrimenti sono sicuro che non l’avrebbero mai messa sulla loro carta intestata.

Cari Signori, forse nella nostra comunicazione precedente non ci siamo spiegati bene. Il credito che vantate nei nostri confronti è TOTALMENTE PRESCRITTO perché sono passati più di 5 anni da quando non siete più nostri fornitori. Vi riportiamo nuovamente gli articoli del Codice Civile che stabiliscono in modo inequivocabile questi termini e aggiungiamo anche che ogni vostro ulteriore tentativo di riscuotere somme da noi non dovute sarà considerato un tentativo di estorsione, disciplinato dagli articoli XYZ del Codice Penale. Vedete di sparire o in tribunale vi ci portiamo noi. E saranno c…i amari.

Passano una ventina di giorni e finalmente arriva l’epilogo di questa storia:

Cari signori, fate finta che non sia successo niente. Abbiamo provato a chiedervi dei soldi pur sapendo che non eravate obbligati a farlo ma voi non siete caduti nella nostra trappola. Di solito basta spaventare qualcuno per convincerlo a pagare e anche con voi questo metodo ha già funzionato una volta. Stavolta abbiamo capito che sapete di avere ragione e per questo non avete paura di noi. Consideriamo persi questi soldi e vi auguriamo buon lavoro, non riceverete più alcuna richiesta né da noi né dalla Racket srl.

Cordialmente

Salasso Energia

 

Non è detto che in tutti i casi di conguagli si riesca a fare a meno di pagare, ma l’unico modo che hai per saperlo è mettere tutto nelle mani di esperti che sanno cosa fare.

 

Marco Catellacci

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